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NON DERUBATE I MORTI. Firmate!

domenica 27 dicembre 2009

TFR in pericolo



vi ricordate la famosa affermazione del nostro presidente del consiglio?! quella in cui diceva: non metteremo mai le mani in tasca agli italiani..ecco, un'altra bufala mediatica per far contenti i babbioni con diritto di voto.
seguendo il video del Professor Beppe Scienza si possono capire in sommi capi i rischi che porta questa nuova manovra del governo per le pensioni di tutti i lavoratori e l'uso che lo stesso governo vuole fare dei fondi presi dal nostro TFR (trattamento di fine rapporto).
Dobbiamo cominciare a leggere meno la gazzetta dello sport e più documenti e statistiche economiche che anche se noiose, non come il grande fratello, ci mettono al riparo almeno in parte da queste minacce subdole che mettono a repentaglio il nostro diritto ad una pensione decente.
Cominciamo con ascoltare chi l'economia e più specificatamente la matematica la insegna ai nuovi professori.

sabato 26 dicembre 2009

il partito dell'amore..




“E’ in atto una campagna d’odio contro di me, il fascismo e l’Italia.”
Benito Mussolini, 1932

“Gli ebrei alimentano una campagna d’odio internazionale contro il governo. Gli ebrei di tutto il mondo sappiano: questo governo non è sospeso nel vuoto, ma rappresenta il popolo tedesco.”
Adolf Hitler, 1933

venerdì 25 dicembre 2009

BUON NATALE A TUTTI!


martedì 22 dicembre 2009

dai Vaffan..ai fatti!


iscrivetevi quì:

http://www.beppegrillo.it/movimento/iscriviti.php

domenica 20 dicembre 2009

Crisi climatica..la soluzione?



guardate il video e capirete molte cose che riguardano il business che si è creato sulla crisi climatica, che esiste, ma che è stata plasmata dai finanzieri di tutto il mondo affinchè anche questo dramma gli porti dei benefici economici...dobbiamo fermarli prima che sia troppo tardi!

giovedì 17 dicembre 2009

Calunnie gratuite e immunizzate dal parlamento



L'onorevolissimo Cicchitto, noto piduista a seguito del suo padrone Berlusconi, esterna così nel parlamento di noi tutti le sue perplessità sul lavoro di giornalisti come Travaglio e di trasmissioni come ANNOZERO, e il suo leggero disappunto sul comportamento troppo di opposizione del partito di Di pietro.
Ecco, questo primo pezzo del mio post serve a far capire come sia facile far apparire un intervento di pura aggressione passibile di denuncia penale per calunnia, come una notizia leggera e soaaaave!
ora la scrivo davvero!
Cicchitto, che fa parte del governo che ama e non di quelli che odiano, come affermava San Silvio da Arcore, si è dimenticato forse i comandamenti del suo PADRONE, e si è lasciato uscire delle cosine brutte dalla bocca...che chieda scusa in diretta ora e che venga censurato come vorrebbero farec con noi Bloggger Italiani..

mercoledì 16 dicembre 2009

se questa è informazione



e poi parlano di libertà, democrazia, e altri sogni inesistenti...
ma è possibile sentire un uomo che dice queste cose a tutto il paese?! è possibile che si dia la colpa ad un esponente dell'opposizione per il gesto di un pazzo squilibrato?ed è ancora possibile che si offendano così le persone che si oppongono al governo fallimentare di Berlusconi?
parlavano di mafiosi alla manifestazione del 5 dicembre, di comunisti farabutti, dare degli imbecilli agli italiani ogni giorno dall'alto del suo trono.
mi spiace per l'accaduto, ma mi fa schifo usarlo come fa il lecchino FEDE, di nome e di fatto, per creare un anti Di Pietrismo minaccioso...e poi parlano di istigatori!
che vergogna..

domenica 13 dicembre 2009

statuina vs Berlusconi 1-0




NO COMMENT!!

p.s. da domani lo ereggeranno a martire!

sabato 12 dicembre 2009

contro feltri un pool di avvocati





Sos No B-day. Il popolo della piazza cerca un avvocato. Per querelare Vittorio Feltri, che domenica sei dicembre chiama dalle colonne de “Il Giornale” “amici di Spatuzza” i manifestanti che sono scesi in piazza per chiedere le dimissioni del premier. E il popolo viola non ci sta. Per questo Giulio Nicolai, uno degli organizzatori livornesi della manifestazione, apre domenica stessa un gruppo su Facebook che ha già superato le 1600 adesioni. Obiettivo? Portare in tribunale il direttore del giornale della famiglia Berlusconi. Contattato dall’Altro quotidiano il 22enne Giulio, fondatore del gruppo, ci spiega la sua strategia: «Stiamo cercando un avvocato per capire come muoverci. Le ipotesi allo studio sono tre: o quereliamo tutti insieme Feltri, oppure gli mandiamo un migliaio di querele singole, oppure gli chiediamo direttamente un risarcimento danni da devolvere alle associazioni antimafia. Ma per il momento quello che ci serve è un avvocato». Feltri nel suo editoriale di domenica ci va giù pesante e dopo aver chiamato ”amici di Spatuzza” i manifestanti nell’occhiello dell’editoriale in prima pagina, scrive nel testo: «Duecentomila persone in San Giovanni a Roma sono inconsapevolmente (ci auguriamo) diventate picciotti, gaudiosi complici del delatore-teologo-pluriomicida accusatore svanito del presidente del Consiglio». «Quando ho sentito quelle parole alla rassegna di RaiNews24 -dice Giulio- mi è preso un colpo e ho subito pensato all’iniziativa». Quello che ostacola ora una querela di massa contro Feltri è il fatto che il popolo viola non è una persona giuridica. Non ancora almeno. Perché i manifestanti si vogliono organizzare e su internet è già partito il tam tam per decidere cosa fare per il post No B-day. Intanto, dice Giulio: «Ho scritto a Di Pietro e Grillo per cercare di sensibilizzarli all’iniziativa. Ma non credo di ottenere una risposta». E lancia un appello: «Ci serve subito un avvocato».
L'avvocato è arrivato e anche in compagnia!
fonte [altroquotidiano.it]

delirio totale



siamo arrivati ad un punto tale che non serve più argomentare le pazzie del nostro cavaliere "super", si sta distruggendo da solo e con una certa euforia aggiungerei!io sono italiano e penso una cosa, l'Italia non merita più di essere trattata in questo modo da un uomo amorale che non rispetta niente e nessuno a meno che non sia asservito ai suoi giochi di potere che oramai hanno superato ogni limite di decenza e a questo punto anche di legalità!
parla di partito dei giudici come se nulla fosse, della corte costituzionale come organo di partito...cioè è pazzia democratica allo stato puro!!! è per farmi capire come se in una partita di calcio la squadra a cui non sia concesso un rigore accusi continuamente l'arbitro di essere di parte. Scusate la bassezza dell'esempio ma purtroppo solo così si riesce ad arrivare al livello banale in cui si trova il nostro governo. Sono a dir la verità stanco di parlare di berlusconi ad ogni due miei post, vorrei parlare di clima mondiale di università cioè di cose serie ma no! non è possibile, in questo paese esiste solo il siparietto di SUPER SILVIO!!
guardate il video e deliziatevi la mente di pura dittatura populista!

mercoledì 9 dicembre 2009

la lotta alla mafia..




e fu così che il giorno dopo le dichiarazioni di Spatuzza il governo cacciò l'asso dalla manica per mostrare che loro davvero lottano contro la mafia!!! un tempismo perfetto, una notizia che oltre ad oscurare le dichiarazioni e le successive indagini del pentito mafioso, hanno fatto svanire nel nulla migliaia di persone in piazza il 5 dicembre che chiedevano le dimissioni del presidente del consiglio...ma si sa che in Italia il popolo non conta nulla.
Feltri, che io definisco "un uomo un perchè" nel suo editoriale infantile da dei mafiosi al popolo sceso in piazza, dei forcaioli e chi ne ha più ne metta, ma poi spiega che la mafia è ancora forte e che gli arresti sono solo briciole, ma allora FELTRI TI DEVI DECIDERE!!! o sei con berlusconi che dice di combattere la mafia oppure scrivi queste cose!...patetico.
Ogni tanto deliziatevi con le notizie de IL giornale che oggi parla del premier che è andato a vedere il film 2012 che lui crede rivolto alla sua persona...
http://www.ilgiornale.it/interni/berlusconi_va_cinema_vedersi_2012/09-12-2009/articolo-id=405462-page=0-comments=1
INCREDIBILE!!

lunedì 7 dicembre 2009

Spatuzza...





Circa duecento i giornalisti (anche stranieri) accreditati nell’aula bunker per spiegare ai propri lettori che nel nostro Paese la stabilità del governo può dipendere da un pentito di mafia che ha detto anche di avere visto Filippo Graviano incontrare Renato Schifani, poi diventato la seconda carica dello Stato.

Il pentito racconta di un incontro con Giuseppe Graviano al caffè Doney, a Roma:

“Graviano era esultante quando disse ‘abbiamo avuto quello che volevamo, abbiamo il paese in mano perché abbiamo persone serie, come Berlusconi e il nostro paesano, non come quei crastazzi dei socialisti che avevano preso i voti nel 1988 e 1989 e poi ci avevano fatto la guerra”’”. E chi è “il paesano”? “Marcello Dell’Utri”.

Rispondendo alla domanda su chi erano gli eletti con i “loro” voti ricorda Claudio Martelli.

Spatuzza è uno dei protagonisti della stagione più sanguinolenta, quella del ventennio 1980/2000; Lui stesso racconta di essere l’autore del furto della 126 utilizzata in via D’Amelio; il ladro del furgoncino imbottito di tritolo di via dei Georgofili; il poliziotto in divisa per il sequestro di Giuseppe Di Matteo, poi sciolto nell’acido; membro del commando che uccise padre Puglisi e di quello che cercò di uccidere Maurizio Costanzo; uomo di fiducia dei corleonesi, che gli affidarono il telecomando che avrebbe dovuto far saltare l’autobomba contro il pullman dei carabinieri nel gennaio del ’94, fuori dallo Stadio Olimpico.

Un attentato di stampo terroristico quello all’Olimpico, sottolinea Spatuzza, anzi aggiunge ”come neanche i talebani hanno mai fatto”, a causa della presenza di 50 chilogrammi di tritolo e di tondini di ferro, e con l’intervento diretto del boss Graviano. E’ li’ che sente parlare per la prima volta di Berlusconi e di Dell’Utri.

Spatuzza racconta che prima degli attentati del ‘93 imbucò cinque lettere, alcune delle quali indirizzate a testate giornalistiche. «Queste lettere – prosegue – provenivano dal boss Giuseppe Graviano. Il fatto che prima di fare un attentato mi dicessero di informare qualcuno con delle lettere è un’anomalia che mi ha fatto capire che c’era qualcosa sul versante politico».

Alla fine di gennaio del ’94 i suoi capi vengono arrestati a Milano e Spatuzza passa agli ordini di Leoluca Bagarella. La stagione delle stragi è ormai alle spalle, sugli uomini di Brancaccio inizia la pressione della Procura e in breve tempo a Palermo vengono arrestati dalle forze dell’ordine più di 400 mafiosi, compresi gli ultimi uomini d’onore: Giacalone, Pizzo e Cannella. Spatuzza si sposta al nord, e alla fine per lui arriva il salto di qualità: Messina Denaro e Brusca decidono di farlo diventare “uomo d’onore”. Ma una mattina, durante l’ennesimo blitz a Brancaccio, i poliziotti catturano Giovanni Garofalo: da tempo senza guida la cosca di Brancaccio è allo sbando, Garofalo si pente durante il trasferimento in carcere e rivela che ha un appuntamento con Spatuzza.

Gaspare Spatuzza finisce in manette quel pomeriggio e subito manifesta la volontà di collaborare. A fargli cambiare idea è la moglie, e dovrà aspettare dieci anni prima di “convertirsi”.

Oggi è in aula a confermare quanto gli disse, raggiante, Giuseppe Graviano: “Dopo l’accordo con quello di Canale 5 abbiamo il paese nelle mani”.

Spatuzza ammette di aver “vigliaccamente gioito” delle stragi in cui vengono ammazzati Falcone e Borsellino. Nel 2000 comincia la sua dissociazione da Cosa Nostra: “Io in quel momento ho deciso di amare Dio e ripudiare mammone, dove mammone è Cosa Nostra“.

«Ha detto delle cose allucinanti», è il commento di Dell’Utri. «A questo punto -ha detto parlando con i giornalisti- può venire chiunque a parlare su di me, possono venire dieci, cento Spatuzza. Ognuno viene qua e parla».

Verranno sentiti gli altri boss nel processo Dell’Utri per avere un riscontro sulle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza. La corte d’appello, ha disposto l’esame con videoconferenza dei fratelli Graviano e di Cosimo Lo Nigro. L’udienza si svolgerà l’11 dicembre alle 9 a Palermo presso l’aula della prima sezione penale della corte di appello.

[agende rosse]

mercoledì 2 dicembre 2009

il regime sta finendo




Le esternazioni fatte dal Presidente Fini danno ragione a tutti coloro che si oppongono a berlusconi e al suo regime fatto di bugie e di populismo, quello vero, e non quello che viene attribuito a chi si oppone al governo con argomentazioni documentate. Ovviamente il presidente del consiglio non può più nascondere la sua preoccupazione per tutte queste vicende e tutte queste dichiarazioni di pentiti del calibro di Spatuzza, e la sua spudoratezza è arrivata ad un livello tale da annunciare, addirittura nella tv che lui chiama "pubblica e pagata dai cittadini" e io aggiungo per servirlo, che la legge AMMAZZA PROCESSI lo toglierà dai guai ma è legittimo perchè lui è stato eletto dal popolo e non può essere disturbato mentre manovra a suo piacimento il nostro Paese. Bè questo uomo mi fa paura, e non ci vuole un dotto in diritto costutizionale per capire che ogni sua iniziativa è anticostituzionale, ma tanto lo sappiamo che per modificarla basta poco.
Io vorrei ricordare a tutti che la costituzione prima di essere modificata andrebbe applicata!
riporto quì sotto il testo integrale della chiaccherata tra Fini e Trifuoggi.



Fini fuorionda parla con il procuratore della Repubblica Trifuoggi del pentito Spatuzza. Il conto alla rovescia per Berlusconi è già iniziato, tenete pronto lo spumante.
Fini: "Il riscontro delle dichiarazioni di Spatuzza... speriamo che lo facciano con uno scrupolo tale da... perché è una bomba atomica"
Trifuoggi: "Assolutamente si... non ci si può permettere un errore neanche minimo"
Fini: "Si perché non sarebbe solo un errore giudiziario, è una tale bomba che... lei lo saprà .. Spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro degli Interni, e di..., uno è vice presidente del CSM e l'altro è il Presidente del Consiglio..."
Trifuoggi: "Però comunque si devono fare queste indagini"
Fini: "E ci mancherebbe altro"
Fini: "No ma lui, l'uomo confonde il consenso popolare che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di... qualsiasi altra autorità di garanzia e di controllo... magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento... siccome è eletto dal popolo..."
Trifuoggi: "E' nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l'imperatore romano"
Fini: "Ma io gliel'ho detto... confonde la leadership con la monarchia assoluta.... poi in privato gli ho detto... ricordati che gli hanno tagliato la testa a... quindi statte quieto."