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NON DERUBATE I MORTI. Firmate!

martedì 29 giugno 2010

Dell'utri mafioso in appello




Dell'Utri da oggi è più innocente di prima o, se preferite, meno colpevole. Così è stata riportata dai media la sua condanna in appello a "soli" 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Il Pm ne aveva chiesti 11. In primo grado Dell'Utri era stato condannato a 9 anni. Un successone. Uno sconto di pena che equivale a una piena riabilitazione. Il legale di Dell'Utri, Nino Mormino, ha detto:"Con questa sentenza si mette una pietra tombale sulla presunta trattativa tra Stato e mafia durante il periodo delle stragi. Quello che ha detto Spatuzza non è stato evidentemente preso in considerazione come voleva l'accusa". Dell'Utri con queste referenze è solo senatore e questo non è accettabile. Il fondatore di Forza Italia, un partito che governa la Nazione quasi ininterrottamente da 15 anni, merita almeno il titolo di senatore a vita. Quando sarà definitivamente assolto in Cassazione, come è possibile, la Presidenza della Repubblica per lui è un obiettivo lecito. Se Mangano è stato un eroe, Dell'Utri è il vero Padre Fondatore della Seconda Repubblica. Chi meglio di lui dopo Napolitano?

domenica 20 giugno 2010

il ministro del federalismo





Ora che viene promosso ministro del Federalismo l’imputato Aldo Brancher, l’ex prete paolino poi spretato e divenuto dirigente della Fininvest e dunque deputato di Forza Italia, possiamo dire di essere arrivati oltre la frutta...

Ma come: cacciano dal governo un pover’ometto che s’è soltanto fatto pagare la casa da un altro, per giunta a sua insaputa, e poi aprono le porte a uno rinviato a giudizio per lo scandalo Bpl-Antonveneta? Ma allora lo dicano che vogliono provocare. Fra l’altro la signora Scajola ha fatto sapere che, se il marito s’è finora avvalso della facoltà di non rispondere, è stato per non inguaiare “gente più compromessa di lui”. Chissà se conviene contrariarlo: e se poi parla? Potrebbe esplodere una rissa nell’ora d’aria del Pdl, simile a quella che sta dilaniando l’Udc col simpatico scambio di vedute tra il senatore Cintola (indagato perché mandava l’autista con l’auto blu a comprargli la coca) e il segretario onorevole Cesa (arrestato nel ’93 per una trentina di mazzette, mise a verbale: “Ho deciso di svuotare il sacco”). Appena Cesa ha sospeso Cintola dal partito, Cintola – suo affezionato biografo – ha replicato: “Cesa dovrebbe sospendersi da solo, con tutto quel che ha combinato”. Ora non vorremmo che la guerra fra impresentabili riesplodesse nel centrodestra a proposito della biografia di Brancher.

Il 18 giugno 1993, quand’era il vice di Confalonieri alla Fininvest Comunicazioni, fu prelevato e sbattuto a San Vittore su richiesta del Pool di Milano, in base alle accuse di Giovanni Marone, segretario del ministro della Malasanità Francesco De Lorenzo: “Brancher venne da me a nome della Fininvest per raccomandarsi che le venisse riservata una maggiore fetta di pubblicità nella campagna anti-Aids (sulle reti Fininvest, ndr). E quando questo privilegio fu realizzato, mi fu riconoscente pagando 300 milioni in due rate”: 300 a Marone e 300 al Psi. Brancher restò in carcere tre mesi e, per trasmettergli la consegna del silenzio, B. ricorse al paranormale: “Quando Brancher era a San Vittore – ha raccontato il Cavaliere – io e Confalonieri giravamo in auto intorno al carcere per metterci in comunicazione con lui”.

La telepatia funzionò: Brancher tenne la bocca chiusa. Fu poi condannato in primo e secondo grado a 2 anni e 8 mesi per finanziamento illecito e falso in bilancio. Poi, in Cassazione, il primo reato cadde in prescrizione, mentre il secondo fu amorevolmente depenalizzato dal governo Berlusconi, di cui era sottosegretario lo stesso Brancher. Il quale, nel 2005, torna sul luogo del delitto: la Procura di Milano trova un conto alla Banca Popolare di Lodi intestato alla sua compagna Luana Maniezzo con un affidamento e una plusvalenza sicura di 300 mila euro in due anni. Un regalino di Fiorani, come spiega lo stesso banchiere ai pm: “Con Brancher ho avuto diversi rapporti economici: una somma nel 2003 sul conto di Luana Maniezzo; nel 2004 100 mila euro che ho consegnato in ufficio a Lodi per ringraziarlo per l’attività svolta in Parlamento per aiutare Fazio; 100 mila euro nel 2005 a Roma; 200 mila euro a Lodi quando ho consegnato la busta a Brancher che la doveva dividere con Calderoli… che aveva bisogno di soldi per la sua attività politica”.
Il 26 giugno sarebbe dovuto iniziare al Tribunale di Milano il processo a suo carico per appropriazione indebita, processo finora rinviato per i suoi impedimenti parlamentari (tipo una imprescindibile missione alla Fiera di Hannover). Ma niente paura, ora che è ministro il processo non partirà nemmeno, grazie alla legge sul legittimo impedimento. L’amico B. l’ha salvato appena in tempo. E il capo dello Stato, nelle cui mani questo bel giglio di campo ha giurato ieri, ha fatto finta di nulla. Chissà com’è felice Scajola.
[voglioscendere.it]

martedì 15 giugno 2010

ma ci sono i mondiali!?


mentre l'italia intera sarà intontita dalle partite dei nostri "azzurri" la crisi che attanaglia il nostro paese ci porterà sempre più giù in questo pozzo fatto di debiti, bancarotte di migliaia di piccoli imprenditori che si suicidano come mosche, di disoccupazione che ha distrutto l'itera forza lavoro italiana...tutto questo mentre compriamo trombette e bandierine!
spero solo che gli italiani non contino troppo sulle vittorie calcistiche per dare una smossa a questo paese altrimenti in caso di sconfitta si sveglieranno più amareggiati che mai!

sabato 12 giugno 2010

ancora menzogne..minzolini!

“E’ nel sonno della pubblica coscienza che maturano le dittature.”
Alexis de Tocqueville


venerdì 11 giugno 2010

opposizione agguerrita!



"I professionisti della richiesta al presidente della Repubblica di non firmare spesso parlano a vanvera. Per il resto non ho nulla da aggiungere". Questo il monito di Giorgio Napolitano nel giorno dell'approvazione della legge bavaglio al Senato. Non si può dire che Morfeo manchi di coerenza. Lui firma sempre, è chi gli chiede di non firmare che parla, appunto, a vanvera. Resta però il senso di naufragio della democrazia, di una zattera Italia senza riferimenti, ancorata a un ultraottantenne per non affondare. Coloro che oggi si indignano in Parlamento, tranne pochissime eccezioni, sono gli stessi che hanno consegnato l'Italia a Berlusconi, che gli hanno regalato le concessioni televisive e permesso ogni conflitto di interessi. Che hanno tollerato Dell'Utri e Cuffaro in Parlamento e ridotto a mercimonio ogni azione politica e economica, dalla Bicamerale allo Scudo Fiscale. Se l'azione di governo fa ribrezzo, quella della cosiddetta opposizione fa ancora più schifo. I pdimenoellini che sono usciti dall'aula per non votare ci rimangano per sempre, nessuno noterà la loro assenza.
[beppegrillo.it]

martedì 8 giugno 2010

mercoledì 2 giugno 2010

ebrei contro israele

Ebrei contro Israele
di un ebreo americano

Sono un americano ebreo con una famiglia ebrea, e tutti insieme viviamo in un quartiere a maggioranza ebrea. Oggi ho avuto l'opportunità di misurare la reazione della comunità ebrea americana al recente attacco alla flottilla che portava aiuti umanitari a Gaza, mentre partecipavo alle celebrazioni per il Memorial Day.

La maggior parte degli ebrei con cui ho parlato oggi, con l'eccezione di una sola persona, hanno condannato l'attacco senza mezzi termini. Alcuni tra i membri della mia famiglia di religione ebraica avevano avuto informazioni sbagliate su ciò che era accaduto. Tra loro, molti pensavano che le flottilla fosse in acque israeliane, e alcuni addirittura credevano che le navi fossero piene di terroristi palestinesi che portavano armi a Gaza. Dopo avere mostrato loro i fatti per come si erano verificati, mostrando molti documenti attraverso il mio iPhone, anche questi ultimi sono inorriditi circa quello che è successo. Molti dei miei fratelli maggiori sono andati su tutte le furie chiedendosi come fosse possibile che Israele avesse compiuto una cosa simile.

Sono rimasto sorpreso nel constatare che molti, se non la maggioranza dei miei vicini, erano già correttamente informati sull'incidente ed erano molto arrabbiati. Ho sentito con le mie orecchie parlare tutto il giorno di olocausto e di come Israele si fosse abbassata al livello dei nazisti, con riferimento a Gaza e alla Cisgiordania.

Molte delle persone che hanno condannato l'attacco sono per altri versi convinti sostenitori di Israele e delle politiche israeliane nei confronti della Palestina. Ciononostante, tutti tranne una hanno condannato fermamente l'aggressione, definendola un atto di terrorismo perpetrato nel nome di Israele. Non vedo come gli stessi sostenitori ebrei di Israele possano rendersi conto di quanto sia stata sbagliata questa aggressione, e paradossalmente molte persone in questo forum possano invece trovare in qualche modo l'attacco giustificato.

Per favore ricordatevi che molti, se non la maggior parte degli ebrei americani, almeno dalle mie parti, si ostili ad Israele al riguardo di questa aggressione. Perfino i più accaniti sostenitori di Israele e delle politiche israeliane non possono giustificare quello che è successo la notte scorsa.

http://www.abovetopsecret.com/forum/thread577615/pg1